venerdì 20 maggio 2011

Current TV verrà cancellata

Sky ribalta la decisione di trasmettere il canale di Al Gore e si appresta a cancellare il solo canale di Informazione Indipendente in Italia. Dal 2008 Current lavora per portare in TV quello che gli altri nascondono, per costruire servizi che arrivano dove gli altri non vanno, per dare ai propri telespettatori un'informazione varia e senza censura, perché conoscere la verità è l'unica via per formarsi un'opinione propria. Dal 2008 Current è l'unico canale veramente indipendente in Italia. A maggio del 2011 vogliono toglierci il diritto all'informazione indipendente. Vogliono oscurare Current. Se anche tu vuoi fermarli, puoi fare la tua parte. Puoi scrivere direttamente a SKY chiedendo di non chiudere Current.
Leggi sul sito di Current come unirti alla protesta.
Indipendentemente dalle personali e legittime divergenze di opinione, sono sempre contrario alla chiusura di un canale tv, giornale, radio o qualsivoglia altro mezzo di comunicazione.

mercoledì 18 maggio 2011

Fuurin

Fuurin (風鈴) indica un particolare campanellino tipico del Giappone, adoperato durante la stagione estiva. Il fuurin è tradizionalmente costituito da un involucro tondeggiante, solitamente di ghisa, da cui pendono uno o più tubicini che, al soffiare del vento, producono lo scampanellio molto caratteristico della terra nipponica.
Il fuurin, lungi da realizzare un'indubbia funzione decorativa, nasce e tutt'oggi adempie a due scopi fondamentali. Si ritiene infatti che, da una parte renda il caldo afoso dell'estate meno pesante ed opprimente, grazie ad un suono molto delicato e rinfrescante per l'ambiente. D'altra parte è antichissima e mantenuta ancora in auge per il fuurin una funzione cultuale basata sulla credenza che il loro suono tenga lontani gli spiriti maligni dai luoghi abitati. In particolare, infine, esistono anche particolari fuurin usati in funzione meteorologica: alcuni di essi sono infatti utilizzati nello studio dei venti, fenomeno rilevante nelle isole giapponesi, data l'alta densità di tifoni ed eventi atmosferici distruttivi dovuti al clima sub-tropicale. (Fonte: Wikipedia)

martedì 17 maggio 2011

Kendo - la via della spada

Il Kendō, diversamente dagli altri sport, richiede poca forza fisica. Quindi, nel praticare il Kendō, poco importa essere grandi o piccoli, robusti o delicati, Neanche l’età ha grande importanza perché ci si può allenare dai cinque ai sei anni fino ai settanta ed ottanta. Perciò si può continuare a praticare il Kendō per tutta la vita. Quello cui va data maggiore importanza è che sviluppa la mente più che il corpo. Non è questo un aspetto davvero singolare? Allenamenti e combattimenti, come se ne vedono in ogni Dōjō, e che sono indispensabili per apprendere e perfezionarsi in questa arte marziale come pure per rinforzare il corpo, dovrebbero essere considerati, dopo tutto, come mezzi necessari, ma non come lo scopo principale.
Riflettendo su questi suoi aspetti si può ben dire che il Kendō, specialmente oggigiorno, giovi largamente ed efficacemente a rinvigorire e ristorare il popolo giapponese. Personalmente ritengo che il Kendō sia la migliore medicina per la salute del corpo e della mente.
«Quali sono i veri pregi del Kendō?» E’ questa una domanda che mi viene posta di frequente. Anche se la mia risposta può suonare troppo dogmatica, mi sono fatto un dovere di dare la seguente spiegazione a quanti non conoscono sufficientemente il Kendō. Ogni bambino che pratichi il Kendō può giungere a possedere questi pregi:

* apprendere le buone maniere;
* sviluppare il potere spirituale di saper fronteggiare chiunque e qualunque cosa lealmente e senza esitazioni;
* acquisire naturalmente la presenza di spirito che consente di non subire turbamenti o eccitazioni da qualsiasi avvenimento;
* sviluppare sufficientemente capacità di azione tempestiva e risoluto giudizio quando le circostanze lo richiedano.

Queste qualità possono essere conseguite da chiunque si alleni con costanza e fermezza. A questo proposito è mia abitudine di introdurre quattro parole (ideogrammi) cinesi che riassumono quelle qualità : rei (buone maniere), choku (franchezza), sei (imperturbabilità), soku (rapidità). Chi sia munito di queste quattro virtù non si darà mai per vinto, ma vivrà felicemente anche nelle condizioni più avverse. C’è un solo metodo per praticare e conoscere a fondo l’arte del Kendō. Insegnare a se stessi attraverso la propria esperienza sia fisica che mentale. «Fatelo da voi e imparate» dice un vecchio adagio. E’ un’arte che va studiata mentre la si pratica. -- Ichiro Yano

lunedì 16 maggio 2011

Psicofarmaci ai bambini

ADHD è l'acronimo di Attention Deficit Hyperactivity Disorder, che tradotto in italiano significa "Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività". Se un bambino è distratto o particolarmente vivace, se non segue le direttive e si agita, oggi può essere etichettato come malato mentale e di conseguenza "trattato" con psicofarmaci che ricadono nella categoria degli stupefacenti. Il bambino con "l'argento vivo addosso" di ieri, oggi può essere considerato iperattivo; se eccessivamente distratto gli può essere diagnosticato il "deficit d'attenzione".
L'iniziativa del movimento Pensare oltre
"La sindrome del deficit dell'attenzione non si cura con le medicine". "Se un bimbo è vivace, non vuol dire che sia anche malato". A sostenere questa rete ci sono oltre 70 associazioni, federazioni, accademie e aziende, e più di 60 personaggi del mondo della cultura, dello sport e della politica. Link all'articolo de La Repubblica.